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il cielo oltre venere

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CASI CLINICI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 23 Ottobre 2009 17:59

 

DI SEGUITO ILLUSTRIAMO I CASI CLINICI PIU' SIGNIFICATIVI  GIUNTI ALLA NOSTRA OSSERVAZIONE

lesione mammellaUna paziente anziana, ottantenne, si presenta alla visita lamentando una tumefazione ascellare. All'osservazione clinica la paziente presenta una voluminosa lesione alla mammella dx con relativa adenopatia omolaterale.


 

Clicca sull'immagine per ingrandirla

 

Una paziente di 78 anni viene visitata dal nostro staff coordinato dal dr.Saverio Santoro. presenta una voluminosa massa al qse della mammella destra con linfoadenopatia ascellare omolaterale. si richiede mammografia che conferma il sospetto di lesione eteroplasica.

La paziente rifiuta l'intervento chirurgico.

Si inizia dunque ormonoterapia con inibitore dell'aromatasi steroideo e si segue la paziente a stretto follow up.

Qui sotto le mammografie: clicca sull'immagine per ingrandirla in un'altra finestra

 

mammografia mammografia obliqua

Dopo tre mesi di  terapia, la paziente viene controllata attraverso esame clinico e strumentale (rxmammografia): la lesione appare diminuita segno di risposta alla terapia con inibitori dell'aromatasi (aromasin).

Qui sotto le mammografie: clicca sull'immagine per ingrandirla in un'altra finestra

 

rx obl rxtam2

 


Una quadrantectomia con una "particolare" attenzione all'estetica.

Pubblichiamo le foto di una paziente giunta al nostro team per un follow up dopo quadrantectomia.

 

 

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Una paziente anziana giunge all'osservazione del nostro staff dopo un anno di terapia cortisonica locale prescritta dal curante per un presunto "eczema". La lesione, invece di natura neoplastica, e' ovviamente progredita.

 

 

riduzione lesione

 

sensibile riduzione della lesione dopo terapia con inibitore dell'aromatasi steroideo

 

 

 

 

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doppia quadrantectomia

Una mastectomia

"selvaggia".

purtoppo

ancora oggi

in importanti ospedali napoletani si effettua

questo intervento con presunzione e mancanza di competenza.

La paziente dovrà essere rioperata perchè l'istologico rivela

che la neoplasia non è stata escissa completamente...

 

Esaminiamo il  caso di una pz che , giunta  alla ns osservazione per un nodulo al seno veniva inviata presso altra struttura per praticare Fnab(agoaspirato  ). Il collega cui era stata inviata, non ritenendo necessario questo semplice e sensibile esame, la rimandava a casa  diagnosticando presuntuosamente che il suddetto nodulo non avesse caratteristiche di malignità.La paziente e' tornata da noi dopo otto mesi, preoccupata da un fastidioso gonfiore ascellare.Il nodulo si è rivelato  maligno...

Ha iniziato in questi giorni il primo ciclo di chemioterapia neoadiuvante...

Clicca sull'immagine per ingrandirla

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doppia quadrantectomiaUna doppia quadrantectomia praticata dal chirurgo oncologo dr. S. Santoro che, dopo terapia neoadiuvante, consente l'escissione del tumore, la preparazione della mammella residua alla radioterapia e eventuale ancoraggio di successiva protesi.

 

 

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ematoma mammella

 

sospetta mastite da linfoma

 

 

 

 

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mastectomia selvaggia

Pseudo mastectomia con "ricostruzione oncoplastica": la paziente ha subito una mastectomia selvaggia. Parte della lesione è rimasta all'interno della mammella residua.Il  tentativo maldestro da parte di sedicenti oncoplastici ha peggiorato notevolmente la cosiddetta ricostruzione. Nessuna linea guida del protocollo FONCAM è stata rispettata. Fallita la medicina ci si può solo affidare, a questo punto, alla Vis Sanatrix Naturae.

 

 

 

lesione cerebrale d n.d.d.in pz con pregresso k renale (escisso chirurgicamente da circa 10 anni).Ai follow up negativi i marcatori ad eccezione della fosfatasi alcalina , triplicatasi nell'ultimo  anno. La pz. è asintomatica ,tac total body negativa per secondarismi o lesioni primitive. Con il neurochirurgo si programma biopsia a cielo aperto in attesa di referto istologico

DI SEGUITO INTERVENTO DI  DUTTULECTOMIA PER PAPILLOMA INTRADUTTALE IN MAMMELLA MASCHILE ( DR. S. SANTORO)

 

SUCCESSIVAMENTE ILLUSTRIAMO FASI SALIENTI  TUMORECTOMIA DI VOLUMINOSA LESIONE(DR.S.SANTORO)

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Mammografie che evidenziano una voluminosa lesione  espansiva.La pz ,di anni 77, è in attesa di intervento che è stato  differito per  concomitanti patologie .La biopsia conferma la presenza di recettori ormonali e pertanto si prescrive ormonoterapia neoadiuvante con inibitori dell'aromatasi non steroidei-utili a conservare la densità ossea- La pz verrà rivalutata dopo adeguato periodo di terapia.

Tumore mammario con invasione cutanea.

 

Presentiamo il caso clinico di una paziente con retrazione cutanea mammaria e  relativa mammografia che evidenzia una voluminosa lesione neoplastica:

 

DI SEGUITO UNA MAMMOGRAFIA CHE EVIDENZIA CHIARAMENTE UNA LESIONE NEOPLASTICA AVANZATA CON LINFONODI ASCELLARI METASTATICI: PURTROPPO IL REFERTO DELLA MAMMOGRAFIA E'STATO RITENUTO NEGATIVO DALL'OPERATORE DI TURNO. LA PAZIENTE E' GIUNTA ALLA NOSTRA OSSERVAZIONE IN UNO STATO AVANZATO  DI MALATTIA E POCO RESPONSIVA ALL'ORMONOTERAPIA.LA LESIONE E' ATTUALMENTE IN PROGRESSIONE COME DIMOSTRANO LE FOTOGRAFIE. ANCHE IN QUESTO CASO IL PRIMO OPERATORE E' STATO DETERMINANTE  AI FINI PROGNOSTICI :L'ERRATO REFERTO MAMMOGRAFICO HA COMPORTATO UN RITARDO DIAGNOSTICO E CONSEGUENTEMENTE INOPERABILITA' DELLA NEOPLASIA.

 

si procede dunque con radioterapia palliativa ,ormonoterapia e capecitabina .

dopo 2 mesi di terapia la lesione è nettamente diminuita.

 

Mammografia positiva per eteroplasia.La pz ha ignorato la lesione ritardando fatalmente il momento diagnostico.

sarcoma  del terzo superiore della coscia.

 

Paget mammario. La lesione  nell'immagine soprastante è stata "curata" con pomate dermatologiche e cortisonici per via topica dal  curante per circa 1 anno.

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Riportiamo il drammatico caso clinico di un ragazzo  ventenne  che ci ha lasciato recentemente dopo una lunga lotta con un osteosarcoma e successivamente un secondo tumore testa -collo  presumibilmente chemioindotto. Ringraziamo  nel contempo l'azienda Welwda che ha fornito  ad uso compassionevole  due scatole di Viscum Album a  scopo palliativo.

Linfedema  da recidiva sovraclaveare di tumore mammario.

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Riportiamo il caso di una pz con mastite carcinomatosa scirrosa . La pz è giunta alla nostra osservazione dopo essere stata lungamente trattata con antibioticoterapia.

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Riportiamo il caso di una paziente che ha subito un ritardo diagnostico di alcuni mesi, poichè la prima mammografia ( a snistra) è stata refertata come "negativa"per patologie sospette.

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Ultimo aggiornamento Domenica 22 Settembre 2013 18:57