Melograno, l'alleato in Autunno Stampa
Scritto da Administrator   
Venerdì 22 Settembre 2017 11:19

Il Melograno (Punica granatum L.)appartiene alla famiglia delle Punicaceae, genere Punica, specie P. granatum.

Il nome "melograno" deriva dal latino malum ("mela") e granatum ("con semi”).

 

Si tratta di una specie originaria dell’Asia Minore, della Persia e dell’Afghanistan, oggi ampiamente coltivato in tutto il bacino del Mediterraneo, sia per la produzione di frutti che a scopo ornamentale.  Questo frutto ha stimolato la fantasia dei popoli antichi contribuendo a creare leggende mitologiche.Si narra che il dio Bacco , essendosi innamorato della dea Venere, abbia riversato nei chicci di melograno il suo sangue appassionato, da cui il colore rosso.Dal punto di vista nutraceutico ha numerose proprietà benefiche.

I chicchi contengono infatti minerali , tra cui fosforo e potassio,  magnesio, ferro e sodio. Inoltre acido folico,vitamina K,  e vitamine A e C, che insieme ai polifenoli promuovono le proprietà antiossidanti del frutto.

Il sapore del melograno dipende dalla varietà e dalla  la percentuale di zuccheri che  incide sul gusto , Esso  può essere dolce, acido o agrodolce.

Contiene molte sostanze benefiche tra cui  spicca l’acido ellagico, che ha la capacità di contrastare la comparsa di alterazioni a carico del DNA svolgendo un importante ruolo nella prevenzione dell’invecchiamento e dell’insorgenza dei tumori.

Troviamo inoltre la luteolina, l’acido ellagico e la quercetina che, ripetiamo, sono potenti antiossidanti; i fitosteroli che aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo e i tannini che sono considerati dei veri e propri antibiotici naturali.

In questo periodo una sana abitudine alimentare  sarà consumare il melograno in chicchi o in dissetanti premute.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Settembre 2017 21:03