Contattaci

scrivi

il cielo oltre venere

Verge Facebook Like Button

scrivi

Utenti On Line

 9 visitatori online

Contatore visite

351957
OggiOggi197
IeriIeri228
Questa settimanaQuesta settimana888
Questo meseQuesto mese5503
Fino ad oggiFino ad oggi351957

Orologio

Ulti Clocks content
PREVENZIONE COLON-RETTO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 12 Gennaio 2013 19:18

Oggi parliamo di:

Polipi del Colon

Un polipo è una crescita anormale di tessuto a partire dalla mucosa, normalmente liscia, del colon (conosciuto anche come intestino crasso). I polipi del colon possono essere piatti (polipo sessile) o crescere sporgendo dalla parete intestinale come un fungo (polipo peduncolato).


L’intestino crasso è un lungo tubo cavo posto alla fine del tubo digerente, la sua funzione è di assorbire l’acqua dalle feci e modificarle da liquide a solide. Le feci sono i rifiuti che passano attraverso il retto e l’ano grazie a un movimento intestinale.

 

Alcuni polipi del colon sono benigni, il che significa che non sono tumori, tuttavia alcuni tipi di polipi possono già essere cancro o possono diventare cancro. I polipi piatti possono essere più piccoli e difficili da vedere e hanno maggiori probabilità di essere maligni rispetto ai polipi in rilievo. Possono essere rimossi durante la colonscopia, il test utilizzato per verificare la presenza di polipi del colon.

Rimuovendo il polipo di interrompe la possibile catena polipo-tumore, quindi una diagnosi precoce permette ampie possibilità di successo terapeutico.

Sembra aumentare il rischio  di sviluppo di polipi del colon i seguenti fattori :

  • pazienti con 50 anni o più,
  • pazienti che hanno già avuto polipi in passato,
  • soggetti con famigliarità a questo problema (parenti con lo stesso disturbo),
  • pazienti con famigliarità di tumore al colon,
  • pazienti con cancro all’utero od ovarico prima dei 50 anni.

Sembrano essere  fattori di rischio:

  • dieta ipercalorica,
  • fumo,
  • alcol,
  • scarsa attività fisica,
  • sovrappeso od obesità.

Quando presenti ,( e ciò non si verifica nel 100/100 dei casi)i sintomi principali sono:

  • Rettorragia , cioè perdite di sangue dall’orifizio anale, posto alla fine del tubo digerente nattraverso il quale il corpo rilascia le feci. Si potrebbero notare delle tracce di sangue nella biancheria intima o sulla carta igienica dopo aver defecato.
  • Stitichezza o diarrea che dura più di una settimana.
  • Sangue nelle feci. Il sangue nelle feci può apparire nero o può avere striature rosse.

Se si accusa uno qualsiasi di questi sintomi è molto importante consultare un medico per sapere qual è il problema. I polipi sono lesioni  di natura  benigna o maligna , non vanno mai sottovalutati.

Al di sopra dei 50 anni  e in assenza di precedenti patologie emorroidarie è imperativo consultare il medico e  lo specialista per fare accertamenti specifici che ESCLUDANO il cancro del colon-retto. Una diagnosi tardiva è FATALE, una diagnosi PRECOCE consente una lunga sopravvivenza libera da malattia.

E’ possibile utilizzare uno o più test per verificare la presenza di polipi del colon.

Clisma opaco. Il medico somministra un liquido chiamato contenente bario nel retto prima di una radiografia. Il bario rende l’intestino bianco ed i polipi scuri, quindi facili da vedere.

  • Sigmoidoscopia. Con questo test il medico mette un sottile tubo flessibile nel retto. Il tubo si chiama sigmoidoscopio ed ha una luce al suo interno. Il medico utilizza il sigmoidoscopio per guardare l’ultima sezione dell’intestino crasso.
  • Colonscopia. Quest’esame è come la sigmoidoscopia, ma il medico analizza l’intero intestino crasso con un lungo tubo flessibile in grado di mostrare le immagini su uno schermo. Il tubo è uno strumento che può inoltre rimuovere i polipi.
  • Colonscopia virtuale. In quest’esame il medico inserisce un cortso e sottile tubo flessibile nel retto per insufflare aria, viene quindi usata una macchina a raggi X che crea immagini dell’intestino, immagini che possono essere visualizzate su uno schermo. Dura meno di una colonscopia perché i polipi non vengono rimossi durante l’esame. Se la scansione mostrasse polipi, una colonscopia permetterà la rimozione.
  • Esame delle feci. Il medico chiederà di portare un campione di feci in un contenitore. Le feci verranno esaminate in laboratorio per rinvenire segni di cancro, come ad esempio modifiche del DNA o la presenza di sangue.

Quale prevenzione?

  • Una sana e corretta alimentazione
  • ridurre o eliminare gli alcolici,
  • effettuare regolare esercizio fisico,
  • mantenere un peso appropriato.

Commenti

Effettua il login per postare o replicare
Ultimo aggiornamento Domenica 03 Marzo 2013 21:18