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EVEROLIMUS PIU' EXEMESTANE NEL TUMORE MAMMARIO AVANZATO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 26 Febbraio 2016 13:45

Everolimus più exemestane potrebbero essere utili

nel frenare la progressione del tumore mammario.

Il carcinoma mammario positivo al recettore per gli estrogeni e negativo per il fattore HER2 può beneficiare del trattamento con Everolimus, una terapia orale che potrebbe consentire alle pazienti  di  posticipare , se non evitare, l’approccio chemioterapico , riservato ad  una fase più avanzata della malattia. Si tratta di un farmaco che potrebbe permettere  di andare oltre chemioterapia ed ormonoterapia: le pazienti potrebbero essere trattate in maniera efficace con una terapia orale posticipando l’approccio chemioterapico a una fase più avanzata della malattia.

Il farmaco è in grado di raddoppiare il tempo di controllo di progressione della malattia, migliorare il parametro " qualità di vita " nelle donne ,con un buon profilo di tollerabilità.

Di seguito  il link all'abstract dello studio pubblicato

 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26044370

 

http://link.springer.com/article/10.1007/s10549-015-3453-9

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Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Febbraio 2016 14:19